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Narrativa per ragazzi
Ecco a voi:
Noi Ragazzi dello Zoo di Berlino.
Libro del mese, aprile 2011
letto per noi da Floriana
| autore:Christiane Vera Felscherinow |
| titolo: Noi ragazzi dello Zoo di Berlino |
| casa editrice: Bur |
| n° pagine: 358 |
| data prima edizione: 1984 |
Il libro inizia con il trasferimento di Christiane a Berlino, quando circa aveva sei anni. Prima abitava con la famiglia in un paesino di campagna dove la madre si occupava della fattoria. Il padre era un uomo violento mentre la madre era spesso fuori casa per poter racimolare i soldi che sarebbero serviti per garantire un futuro migliore a Christiane e a sua sorella. La ragazza inizia a frequentare Kessi, una ragazza della sua stessa età (12 anni). Insieme vanno alla “Haus der Mitte” per la prima volta, e da quel giorno si recano li ogni sabato per far uso di hashish, Lsd, Mandrax ed Efedrina. A 14 anni si buca per la prima volta di eroina e inizia a prostituirsi per poter avere soldi a sufficienza per comprarsi la droga. Nel frattempo, conosce un ragazzo, Detlef, anche lui tossicodipendente. Insieme cercano di uscire dal mondo della droga, ma invano. Sua madre non si accorge della gravità della situazione finché non scopre che i suoi risultati a scuola sono del tutto insoddisfacenti e ogni giorno frequenta la stazione di Berlino per incontrare i suoi clienti abituali. Quando la situazione si fa insostenibile, la ragazza viene portata in una clinica, con la speranza di salvarla da una morte quasi ormai certa. Oramai moltissimi ragazzi a Berlino si trovano morti in strada, nei bagni,..a causa della droga; e tra questi, numerosi amici di Christiane. La ragazza scappa dalla clinica per poter vedere ancora Detlef, ma quando inizia a drogarsi come prima, decidono di non vedersi più, siccome insieme non sarebbero mai riusciti a smettere. Dopo due anni di buchi in vena, sniffate e prostituzione, finalmente la ragazza, spinta dalla madre e dalla sua forza di volonta esce definitivamente dal mondo della droga.
Frasi che hanno suscitato in me emozioni e sensazioni:
“Ghetto della droga e, per vivere di droga, il ghetto del rubare, del prostituirsi, dello spaccio. Una via verso la galera e poi, molto presto, verso la morte, quando ancora non sai cosa sia la vita.”
“Quando ti droghi non vivi la tua vita ma vivi le due vite della droga. La prima quando sei fatto e sei in estasi e ti senti di conquistare il mondo ma non ti interessa e ti godi la dose li ferma, la seconda quando ti passa la prima che cominci a cercare disperatamente un’altra dose e sei un cane da caccia che sogna quello che è appena finito e vorresti morire ma in realtà continui a vivere disperato fino alla prossima dose di paradiso.”
Consiglierei sicuramente di leggere questo libro, perché è davvero emozionante. E in un certo senso può far evitare ai lettori certi sbagli che portano a drastiche conseguenze. È davvero bellissimo.