Uno spazio per dar vita alla parola scritta, per dar voce alla comunità che nasce e cresce attorno alla biblioteca, per informare ed aggiornare sulle attività che presso la biblioteca si svolgono, per raccogliere idee, suggerimenti .... pensieri e parole!
NIHAL DELLA TERRA DEL VENTO - Licia Troisi
2004
Arnoldo Mondadori Editore
384 pagg.
10,00 Euro
LA TRAMA: primo volume della saga fantasy italiana LE CRONACHE DEL MONDO EMERSO; Ë la storia di Nihal ragazza adolescente cresciuta nella citt‡-torre di Salazar, capitale della terra del vento. Ragazza con un animo da guerriero, decide di lasciare la fucina del padre Livon per imparare le arti della magia e della guerra. Presto si ritrova a dover affrontare il proprio passato, la persecuzione della sua stirpe e a scoprire l'origine degli incubi che tormentano le sue notti.
LA FRASE: "PerchÈ per una volta non dici quello che pensi? PerchÈ non urli, non ti arrabbi? Fai qualcosa, maledizione! Dimmi che non vuoi che vada! Dimostrami che sei ancora una persona, e non una spada!"
DA LEGGERE PERCHE': Ë fluido, coinvolgente, commuovente e non puoi fare a meno di affezionarti ai personaggi.
IL TRONO DI SPADE - George R. R. Martin
1996
Oscar Mondadori
pagg. 855
15,00 Euro
LA TRAMA: primo capitolo di una lunghissima saga fantasy per adulti i cui volumi finali sono ancora inediti.
L'estate, durata quasi dieci anni, sta terminando... ad un'estate lunga segue un inverno ancora pi˘ lungo.
Jon Arryn, il Primo Cavaliere del Re, Ë morto in circostanze misteriose; Re Robert Baratheon cavalca verso il Nord, il pi˘ freddo dei sette regni sotto il suo dominio per cercare un nuovo Primo Cavaliere. Nel frattempo, nell'estremo nord oltre la Barriera, si sta risvegliando una minaccia ormai dimenticata da molte generazioni.
LA FRASE: "Amore, amore... quali atti si compiono in tuo nome..."
DA LEGGERE PERCHE': l'elemento scontato del fantasy Ë la magia, tuttavia in quest'opera non compare quasi mai. Ogni singolo personaggio ha una psicologia delineata perfettamente, la storia Ë molto ricca e mai banale.
CALORE, AVVENTURE NEI LUOGHI PIU' INFUOCATI DEL MONDO - Bill Streever
2013
La Biblioteca di Ulisse EDT
368 pagg.
22,00 Euro
LA TRAMA: (preceduto da GELO, AVVENTURE NEI LUOGHI PIU' FREDDI DEL MONDO) non Ë facile raccontare la trama di questo libro in quanto non si tratta di un libro di narrativa. Seguiamo l'autore in una serie di viaggi che lo portano ad'indagare diversi aspetti del calore che almeno una volta hanno catturato l'attenzione di ognuno di noi, come la disidratazione del corpo, la cottura dei cibi, camminare sui carboni ardenti, l'invenzione dei fiammiferi... ma anche la febbre, le esplosioni, il petrolio ed i vulcani. Ogni aspetto Ë affrontato da un punto di vista descrittivo, come si conviene ad un biologo come Streever, e, quando serve, con le dovute premesse scientifiche.
LA FRASE: "Riscendiamo lungo il torrente in secca, torniamo nell'arroyo. Controllo la temperatura di una roccia in pieno sole: quasi 54∞"
DA LEGGERE PERCHE': Ë una lettura piacevole che illustra molti aspetti curiosi; non Ë obbligatorio leggerlo da cima a fondo, ogni capitolo Ë a sÈ stante.
Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza – Luis Sépulveda
L’ultima fatica letteraria di Sépulveda è una favola per bambini e adulti. Avvincente e grazioso, il libro scorre velocemente. Il messaggio che vuole trasmettere è molto attuale: in una società che vive in velocità nessuno ha più tempo per soffermarsi sui veri valori, sui dettagli che rendono la vita importante. La lumaca protagonista sorprende tutti, lettori e personaggi della vicenda, perché sa fare virtù della sua lentezza e va contro tutte le sue compagne. Esce dal suo ambiente naturale e decide di mettersi in gioco. La sua sarà un’avventura alla scoperta del mondo. Grazie alla sua intraprendenza salverà le altre lumache dal pericolo. Straordinario, dunque, l’ultimo personaggio di Sèpulveda in cui riflessione, lentezza, intraprendenza e coraggio trovano una perfetta alchimia.
Ottobre 2012
letti per noi da Daniela
LA PIAZZA DEL DIAMANTE – Mercè
Rodoreda
2008
la Nuova Frontiera
223 pagg.
15,00€
LA TRAMA:
La piazza del Diamante è il racconto di una vita: la storia di Natàlia, una ragazza molto semplice, ingenua, abituata a non esprimere le proprie emozioni, che si
ritrova a vivere nella Barcellona della Repubblica e della guerra civile, il dramma della miseria, la perdita del marito, la solitudine, finché un secondo matrimonio non le aprirà la possibilità
di una nuova vita.
Con una toccante intensità, Natàlia più che raccontare sembra suggerire attraverso i dettagli i suoi sentimenti, la sua sensibilità femminile, tutta la fragilità e
la complessità dell'essere umano.
A Mercè Rodoreda, piaceva definirlo un romanzo d'amore, perché ha in sé la vera tenerezza e durezza dell'amore.
LA FRASE: “Ogni volta che la vedo passare è come se vedessi un fiore.”
DA LEGGERE PERCHE’: E’ il romanzo più bello che sia stato pubblicato in Spagna dopo la guerra civile. Gabriel Garcia Marquez
NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI Storia vera di Enaiatollah Akbari -
Fabio Geda
2010
Dalai Editore
155 pagg
12,90€
LA TRAMA:
Una storia vera, il protagonista, colui che in prima persona racconta la sua storia,
è un ragazzo afghano che oggi vive a Torino e che, per essere salvato, è stato "abbandonato" dalla madre...
Ma cominciamo dall'inizio, altrimenti la storia può essere incomprensibile. Enaiatollah inizia con il racconto della mattina in cui (ha probabilmente dieci anni) si ritrova
da solo in Pakistan dove era stato portato, tra mille difficoltà, dalla madre.
Il padre era stato derubato e ucciso da dei banditi e la cosa
aveva provocato nei pashtun, che erano i proprietari delle merci che gli erano state rubate, un desiderio di vendetta o meglio di risarcimento per il
danno subito: prendere come schiavo un figlio di quell'uomo era un buon risarcimento. L'etnia a cui Enaiatollah appartiene è quella hazara, disprezzata sia
dai talebani che dai pashtun, e sua madre non aveva nessuna possibilità di evitargli quella fine disperata se non portarlo lontano dall'Afghanistan.
Inizia così una terribile odissea per quel bambino che si ritrova solo senza denaro e senza neppure la minima idea di che cosa poter fare, se non la voglia disperata di vivere e di
mantenere fede ai tre insegnamenti che la madre, prima di tornare in Afghanistan dagli altri figli, gli aveva dato come regola di vita: non fare mai uso di droghe, non
usare armi per colpire un altro essere umano, non rubare ma guadagnarsi da vivere lavorando. Regole che un bambino di dieci anni promette di mantenere e che,
nonostante le terribili difficoltà che dovrà superare, Enaiatollah osserverà sempre.
LA FRASE: Il fatto, ecco, il fatto è che non me l’aspettavo che lei andasse via davvero.
DA LEGGERE PERCHE’: un libro che fa pensare alla fortuna che abbiamo avuto ed alla sventura che è capitata ad altri, alla mancanza di altruismo nel
mondo, alle troppe parole pronunciate invano ed alla mancanza di fatti concreti ed efficaci…dei quali non siamo, quasi mai, capaci.
Biblioteca comunale Maria Cristina Rebuffo
Libro del mese
Marzo 2012
“Zia Antonia sapeva di menta”
letto per noi da Stefania
pubblicato novembre 2011
Genere Romanzo
Breve descrizione:
Un romanzo lieve, una lettura scorrevole.
Una camera d'ospizio che inspiegabilmente emana odore d'aglio, un'anziana zia con l'alito profumato dalle caramelle alla menta.
Un estratto conto bancario che scompare.
Una storia famigliare, a tratti ironica, realistica, un intreccio di personaggi comuni ben descritti: la madre superiora, la sorella all'ingresso, i nipoti, il prevosto, il direttore didattico, il bidello …
La vita tranquilla della provincia.
L'ambiente:
È semplice e scorrevole, una piacevole compagnia.
Un libro non impegnativo ma ben scritto.
Ideale anche per un viaggio in treno o la sala d'aspetto del dottore!
Una storia lieve ma realistica, che strappa qualche sorriso anche nelle giornate grigie.
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Biblioteca comunale Maria Cristina Rebuffo
Novembre 2011
2008 collana Verde & Nero - edizioni Ambiente
pagg. 234 -
In vendita su prenotazione 10€
La trama:
Francesco architetto cinquant’enne di successo. Una domenica, insieme a moglie, figli e altre famiglie modello, si imbarca per una gita alle isole della laguna veneta. Ma non riesce a godersi la bella giornata. Il cellulare squilla in continuazione, e a ogni chiamata i fili della sua vita sembrano aggrovigliarsi nella sua testa in modo inestricabile.
C’è quella ragazza, che sceglie sempre il momento sbagliato. E poi il Polacco, che polacco forse non è.
E poi ci sono i ricordi, più vivi della gente che lo circonda. Quelli teneri dell’infanzia, quando giocava lungo l’argine del fiume e quelli molto più prossimi, che si affacciano come incubi. I terreni venduti, il dolore e la rabbia di suo padre sul letto di morte. D’altronde ne aveva bisogno.
Di proprietà ne è rimasta una sola, quella dove abita zio Tarciso. Quel vecchio pazzo.
Il lento snodarsi di un pranzo slow-food, ricordi che montano fino a irrompere nella realtà con la cruda durezza del crimine.
La frase:
"... come se al posto del cuore ci fosse un terreno scavato, da cui tutto il buono è stato portato via. E nel vuoto, prosciugato di ogni valore e bellezza, è come se lì adesso ci fosse una discarica di rifiuti
Da leggere perchè:
Un buon libro, una garanzia di svago intelligente e divertito.
Un romanzo di atmosfere e rimpianto in cui l’ironia racconta il progressivo deterioramento dei nostri fiumi e delle nostre vite
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Biblioteca comunale Maria Cristina Rebuffo
Novembre 2011
Mare di Bering - Tullio Avoledo letto per noi da Daniela
Sironi, 2003
pagg. 450 -
In vendita su prenotazione 17,50€
La trama:
Con Mare di Bering Tullio Avoledo ci trasporta in un mondo simile al nostro ma anche diverso dal nostro nel quale l’Europa non è esattamente come la conosciamo, la moneta circolante è il “nuovo euro”, e a Reykjavik si sta preparando il congresso mondiale delle first ladies.
Su questo sfondo si muove una folla di personaggi ordinari e bizzarri, ciascuno preso dalla sua personale vicenda: un amministratore delegato di mezza età, che vuole a tutti i costi una laurea honoris causa per la sua giovane amante; due sgangherati mafiosi del tutto ignari di lavorare per colui che dovrebbero far fuori; un ex eroe della beat generation animato da sentimenti rivoluzionari; un giovanotto che campa gestendo un’agenzia, ovviamente illegale, che procura tesi di laurea preconfezionate a chiunque ne abbia bisogno; una coppia che si ama, si ama tantissimo, e tuttavia litiga in continuazione nel sospetto di reciproci tradimenti…
La frase:
"Io credo che la civiltà sia una patina molto sottile, come la doratura di un orologio da poco, che poi con l'acqua o semplicemente col tempo o alla prima grattata contro un muro va via e lascia vedere cosa c’è sotto: il grigio e il freddo dell’acciaio".
Da leggere perchè:
Tullio Avoledo si diverte, facendo divertire il lettore, facendo incontrare, sparire, alleare, fuggire, riconiungere i suoi personaggi, stringendo e sciogliendo le loro vicende. E, sullo sfondo, realizza la rappresentazione amara e crudele di ciò che il nostro mondo, se ancora non è, sembra destinato a diventare.
Breve presentazione dell’opera (con sintetica rassegna dei temi principali)
La vicenda ha origine nei primi anni dell’800, in un paesino della provincia francese, Verrieres, dove il figlio di un modesto carpentiere, Giuliano Sorel, disprezzato e ritenuto un fannullone dal padre e dai fratelli, che nutre una profonda ammirazione per Napoleone, viene assunto come precettore per i tre figli dell’allora sindaco del paese, il signor de Renal. Giuliano entra subito nelle simpatie dei tre bambini, ai quali insegna anche il latino, sebbene i suoi atteggiamenti sono ritenuti non adeguati ad un ragazzo di umili origini come lui. Forse per questo motivo ha un particolare fascino sulle donne. Infatti, anche la moglie del sindaco, la sig.ra de Renal, comincia a provare forti sentimenti nei suoi confronti e alla fine si abbandona alla passione. A causa della malattia del figlio più piccolo la donna è presa da molti rimorsi di coscienza e la considera quasi una punizione divina per la relazione “clandestina” con Giuliano. Ad aumentare l’instabilità del loro rapporto giunge anche una lettera anonima, la quale informa il sindaco della relazione tra la moglie e il precettore. Giuliano parte allora a malincuore per Bensaçon, dove entra in un seminario, nel quale però non si sente a proprio agio, perchè non ha una vera vocazione ecclesiastica. Viene notato dal marchese de La Mole, nobile parigino, stupito dalla grande abilità dell’ex precettore nel saper recitare a memoria in latino pagine della Bibbia. Decide quindi di assumerlo come suo segretario, introducendolo anche nella “alta società parigina” dalla quale il protagonista rimarrà molto deluso poiché non se l’aspettava così corrotta e cospiratrice. La seconda parte del libro ha inizio con la storia d’amore tra Giuliano e la figlia del marchese de la Mole, Matilde. Inizialmente è quest’ultima ad infatuarsi di Giuliano, le manda delle lettere con l'invito di presentarsi in camera sua. All'inizio, Giuliano crede che sia una trappola di Norberto, l'altro figlio del marchese, e dei suoi amici nobili. Alla fine cede alle avances di Matilde ma dopo una notte di passione, la ragazza si rende conto di non amarlo e si pente dell'accaduto, mentre Giuliano, che crede di non provare nulla per lei, stupito dalla sua freddezza, si scopre innamorato. Il ragazzo, seguendo i consigli di un suo amico russo, di nome Korasov, conosciuto durante un viaggio d'affari, la fa ingelosire scrivendo lettere d'amore alla marescialla de Fervaques. Questa tattica funziona e ben presto Matilde si concede a Giuliano senza riserve. La storia clandestina va avanti per qualche tempo, ma subisce una forte scossa quando Matilde scopre di essere incinta. Allora, la loro relazione viene svelata al marchese de la Mole, che, sebbene non contento dell'accaduto, acconsente al matrimonio fra i due per tutelare il bambino. Nel frattempo giunge al marchese una lettera della signora de Renal, dettata dal suo confessore che lo informa di diffidare da Giuliano, poiché per avere più importanza nella società, approfitta delle debolezze delle donne di famiglie ricche e le seduce. Giuliano parte per Verrieres armato di pistola e assetato di vendetta, irrompe in chiesa durante una funzione religiosa e spara due volte alla signora de Renal. La donna viene colpita alla spalla in modo non grave, ma Giuliano è comunque arrestato e in seguito condannato a morte. Durante la sua prigionia, riscopre tutto il suo amore per la signora de Renal, che invece di abbandonarlo, vuole stargli vicino ed aiutarlo nell'ultimo atto della sua misera vita. Giuliano è invece infastidito dalle continue visite di Matilde. L'uomo fa giurare alla signora De Renal di non tentare il suicidio e di aver cura del suo unico figlio che Matilde porta in grembo. Viene per lui il triste giorno dell’esecuzione, che però non è raccontato esplicitamente dall'autore. Si sa soltanto che viene decapitato. Matilde bacia la sua testa e la mette sulle ginocchia come l'eroina del 1500 che ammira tanto, fece con la testa del suo antenato, Bonifacio de la Mole. La signora de Renal mantiene la promessa di non uccidersi, ma muore pochi giorni dopo, abbracciando i propri figli.
Caratterizzazione del protagonista
Circa un anno della vita di Giuliano Sorel, collocato nella prima metà dell'800, nell'era della Restaurazione.
Alcune citazioni
“A Parigi, la condizione di Julien di fronte alla signora Renal sarebbe in breve divenuta molto semplice; ma a Parigi l'amore è figlio dei romanzi.”
“Era in quello stato di stupore e di turbamento inquieto in cui piomba l'anima che ha appena ottenuto ciò che ha desiderato a lungo. Abituata a desiderare, non trova più niente da desiderare, mentre non ha ancora dei ricordi.”
“No, le persone che il mondo onora non sono che delle canaglie che hanno avuto la fortuna di non essere colte in flagrante.”
Consiglio questo libro perchè ...
È stato un libro interessante. La trama mi ha colpita, in quanto in realtà quando l’ho visto per la prima volta non mi ha ispirato molto. È proprio vero che non si deve giudicare un libro dalla copertina!
“Le Cronache di Narnia”
“Il nipote del mago”
“Il leone, la strega e l'armadio”
“Il cavallo e il ragazzo”
“Il principe Caspian”
“Il viaggio del veliero”
“La sedia d'argento”
“L'ultima battaglia”
Autore: C. S. Lewis
Genere: Romanzo- fantasy
Pagine: 1152
Editore: Arnoldo Mondatori Editore
Pubblicato in Italia:
Nel 1992: Vol.1° “Il nipote del mago, Il leone, la strega e l'armadio e “Il cavallo e il ragazzo”
Nel 1993: Vol. 2° “Il principe Caspian e Il viaggio del veliero”e Vol 3° “La sedia d'argento e L'ultima battaglia”
Nel 2005: “Le Cronache di Narnia” (l’intera opera)
Sette romanzi che hanno come sfondo della narrazione il paese di Narnia, dove alcuni animali hanno il dono della parola ed il re è un leone leggendario, che non tutti hanno la possibilità di vedere.
Un gruppo di bambini provenienti “dal nostro mondo” vivono in questo luogo paradisiaco avventure straordinarie, dove nella continua lotta fra il bene ed il male, il lettore più giovane potrà gustare descrizioni sempre appassionanti di paesaggi, ninfe, streghe ed eroici guerrieri mentre il lettore adulto troverà molti spunti di riflessione visto lo spessore culturale di un autore che sa attingere con eguale maestria fra la vasta letteratura inglese e le allegorie dantesche…
Da leggere a tutte le età, e seguendo l’ordine della pubblicazione italiana per poter comprendere appieno ogni riferimento e collegamento fra un volume e l’altro. Nell’opera completa è stato aggiunto un breve saggio dell’autore in cui egli spiega cosa significa scrivere per i bambini.
“Un libro non merita di essere letto a 10 anni se non merita di essere letto anche a 50” . C. S. Lewis
Libri del mese
Settembre 2011
“Uomini che odiano le donne”
letto per noi da Simonetta
In prestito presso la biblioteca
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Autore: Stieg Larsson |
titolo: Uomini che odiano le donne |
casa editrice: Marsilio |
n° pagine: 676 |
data prima edizione: 2007 |
Genere: Romanzo poliziesco |
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Mikael Bromkvist giornalista di successo è alla guida della rivista Millenium, specializzata in reportage di denuncia sulla corruzione e gli affari loschi del mondo imprenditoriale, quando viene incaricato dal potente industriale Hernrik Vanger di far luce sulla scomparsa della nipote Harriet.Nella sua ricerca Blomkvist è affiancato da Lisbeth Salander, abilissima hacker, giovane ribelle ed inquieta dal passato tormentato.I due indagano nella storia della famiglia Vanger e più scavano più scoprono cose spaventose. |
Ambientato in Svezia/Londra/Australia tra il 2002 e il 2003 |
Primo di una trilogia, probabilmente dei tre questo è il più avvincente anche se, a volte, l'autore si perde un po' nella descrizione dei personaggi e dei fatti. Ma una volta che si riesce a superare l'impatto iniziale si viene rapiti dalla suspance del racconto e non si vedrà l'ora di leggere anche gli altri due e sapere cosa sarà di Mikael Bromkvist e Lisbeth Salander.
“Un indovino mi disse”
letto per noi da Stefania
Acquistabile su prenotazione, presso la biblioteca
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autore: Tiziano Terzani |
titolo: Un indovino mi disse |
casa editrice: TEA |
n° pagine: 429 |
data prima edizione: 1995 |
Genere: … lo stile del romanzo, la verità del giornalismo, la profondità del vissuto |
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Un indovino cinese, nel 1976, avverte Tiziano: “non volare nel 1993!”. Sul finire del 1992, l'autore, si trova ad un bivio: ignorare la cosa o in qualche modo tenerne conto. E' così che ha inizio una splendida avventura lunga un anno, fra pulman, treni e navi, in viaggio per l'oriente, dal Laos alla Thailandia. Un viaggio nella storia, nella cultura nell'umanità diversa e variopinta che solo viaggiando lentamente via terra o mare si riesce a conoscere! Un viaggio nella vita reale di tante comunità fatta anche e soprattutto di spiritualità e di ricerca. Un viaggio fra maghi ed indovini, predizioni e amuleti, con sguardo attento, rispettoso e critico. Tiziano Terzani ci porta con se, ci racconta i luoghi che vede, le storie che incontra.Ci porta nella storia dell'oriente, diventato molto vicino con la globalizzazione, ma ancora ai più sconosciuto nella sua essenza. Condivide con noi un ultimo sguardo su di un mondo in trasformazione rapidissima ed … in via di estinzione! |
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Il 1993 in Asia, la storia del ventennio '80/'90 e non solo. |
A mio parere stupendo! Un tuffo nella storia e nella cultura dell'Oriente, osservato con occhi attenti e descritto con parole semplici. Un interessantissimo viaggio nella spiritualità e nel suo arcobaleno di forme. |