Gherardo Colombo ha scritto, in collaborazione con Marina Morpurgo giornalista e scrittrice per bambini, un libro dal titolo "Le regole raccontate ai bambini".
Nel libro l'autore da risposta a domande come:
Cosa è la giustizia?
Da dove vengono le leggi e come mai non sono le stesse in tutto il mondo?
Cosa è la società verticale e quella orizzontale e soprattutto cosa possiamo fare noi tutti per vivere in un mondo migliore?
Sempre Colombo ha scritto anche: "Sulle regole", testo in cui si parla di giustizia.
La giustizia non può funzionare se il rapporto tra i cittadini e le regole è malato, sofferto, segnato dall’incomunicabilità.
Non può funzionare l’amministrazione della giustizia, quel complesso che coinvolge i giudici, i tribunali, le corti, gli avvocati, i pubblici ministeri, le prigioni, le persone sul cui destino tutto ciò incide il più delle volte pesantemente. E non può funzionare la giustizia intesa come punto di riferimento, come base dei rapporti tra gli abitanti del mondo, dispensatrice, prima ancora che verificatrice, di quel che spetta e quel che è tabù, delle possibilità e dei carichi, degli ordini e dei divieti, delle limitazioni e della libertà.
La giustizia non può funzionare se i cittadini non comprendono il perché delle regole. Se non lo comprendono tendono a eludere le norme, quando le vedono faticose, e a violarle, quando non rispondono alla loro volontà.
Perché la giustizia funzioni è necessario che cambi questo rapporto.
Un amico della biblioteca ci ha segnalato questo autore e ci ha suggerito di organizzare un incontro per presentarne i testi.
"Sbrighiamo le faccende" più operative, ripartiamo e poi .... sicuramente prendiamo in seria considerazione questo suggerimento!!