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Mercoledí 09.03.2011 14:15 LO SPECIALE di Antonio Prudenzano
Anche quest’anno la sola certezza è che la corsa allo Strega, il premio letterario italiano più importante, sarà accompagnata da indiscrezioni e polemiche. Nelle ultime quattro edizioni ha trionfato il gruppo Mondadori e nulla vieta che ciò possa accadere anche nel 2011. Al momento, però, i grandi gruppi (Mondadori, Rcs Libri e Gems) devono ancora decidere su chi puntare. L’anno scorso Rizzoli sembrava avere la vittoria in pugno con l’esordiente Silvia Avallone, peccato che all’ultimo l’abbia spuntata Segrate con Antonio Pennacchi... Prima di venire ai nomi, va ricordato che è in scadenza il mandato di Tullio De Mauro, direttore della Fondazione Bellonci. Nelle prossime settimane sarà presa la decisione sulla sua eventuale riconferma (quasi certa). Di sicuro, il linguista resterà in ogni caso membro del direttivo. Le due cariche, infatti, sono indipendenti.
GLI EDITORI MEDIO-PICCOLI HANNO LE IDEE CHIARISSIME - Stamattina su Repubblica Maurizio Bono ha fatto i primi nomi, in un articolo dal significativo titolo: "Il caso dello Strega senza candidati". Per il momento, come risulta anche ad Affaritaliani.it, ad avere le idee già piuttosto chiare sono soprattutto gli editori medio-piccoli: Elido Fazi, ad esempio, sogna da tempo la cinquina con Giorgio Nisini, autore de “La città di Adamo” (in due diverse interviste pubblicate su Affaritaliani.it nei mesi scorsi, di Nisini allo Strega hanno parlato sia Fazi sia sua moglie, l'editor Alice Di Stefano). Elliot, invece, schiera “Mia madre è un fiume” dell’esordiente classe ’63 Donatella Di Pietrantonio, “scoperta” da Raffaella Lops, la prima a credere nell’ex premio Strega Paolo Giordano. Anche e/o scommette su una debuttante, la 23enne Viola Di Grado, che con “Settanta acrilico trenta lana” ha già conquistato molti critici. Nottetempo candida “La scoperta del mondo” di Luciana Castellina, tra i fondatori de “Il Manifesto”. C'è poi Minimum Fax, che dovrebbe candidare Carlo D'Amicis ("La battuta perfetta"). Su Repubblica si cita anche Laurana, il cui candidato (interesse degli Amici della Domenica permettendo) è Michele Vaccari, con "L'onnipotente", romanzo "sul potere fine a se stesso". Italic di Marco Monina sta pensando di candidare "La guardia" di Andrea Caterini. Mentre Giulio Milani, editore di Transeuropa, sta sondando l'interesse su "Più leggero dell'aria" di Fabio Guarnaccia. Dal canto suo, Playground punterebbe su Gilberto Severini ("A cosa servono gli amori infelici").
FACEBOOK AL POSTO DEGLI "AMICI DELLA DOMENICA"? - C’è poi un fenomeno nuovo: Facebook che si “sostituisce” agli Amici della Domenica e candida "virtualmente", attraverso un apposito gruppo, “Nina dei lupi” (Marsilio), il nuovo romanzo di Alessandro Bertante: oltre 500 tra lettori e addetti ai lavori vorrebbero il suo libro (almeno) in cinquina… E lo stesso Bertante ne ha parlato pochi giorni fa intervistato da Affaritaliani.it (qui). Marsilio ci sta pensando ed entro la prossima settimana prenderà la decisione definitiva: se effettivamente gli Amici della Domenica dimostreranno curiosità, "Nina dei lupi" sarà della partita. Sulla scia di questo gruppo, Perdisa ne ha creato un altro per sostenere la candidatura di "Tutto deve crollare" di Carlo Cannella.
RIZZOLI, PICCA, LA MARCHESINI O NESSUNO? - Rizzoli, dopo la "delusione" Avallone del 2010, quest'anno cerca il riscatto, ma fatica a trovare un libro in grado di vincere. Si era parlato dell'esordiente Barbara Di Gregorio, ma il suo "Le giostre sono per gli scemi" ha venduto meno del previsto e non ha convinto del tutto la critica. Ecco quindi spuntare il nome di Aurelio Picca ("La fortuna è nostra"). Picca, però, rischierebbe di non partire tra i favoriti. Finora non è stato fatto il nome di Anna Marchesini, ben piazzata in classifica con "Il Terrazzino dei gerani timidi". Una famosa comica, non una scrittrice di professione. Ma il grande pubblico la conosce, il suo romanzo d'esordio vende, quindi perché non candidarla? In casa Rcs Libri si muove anche la Bompiani di Elisabetta Sgarbi, che ha appena pubblicato "Allegra Street" di Mario Fortunato (ma qui le possibilità sembrano poche). Sempre che, Massimo Turchetta, ormai ex direttore generale di Mondadori Libri e nuovo direttore editoriale libri trade di Rcs Libri, decida di sorprendere tutti e di non far partecipare Rizzoli. D'altronde si è appena insediato, e potrebbe concentrarsi direttamente sullo Strega 2012, in modo da avere il tempo necessario per "lavorarci" personalmente...
MENTRE MONDADORI ED EINAUDI... - E veniamo a Mondadori, che non ha ancora preso una decisione definitiva: si parla della semi-esordiente Federica Manzon ("Di fama e di sventura"), di Chiara Gamberale ("Le luci nelle case degli altri") e di Mario Desiati ("Ternitti"), il cui nuovo romanzo uscirà giusto in tempo per la "scadenza" del 31 marzo. Almeno per quest'anno, invece, Piperno non sarà della partita. "Persecuzione" ha venduto bel al di sotto delle aspettative, e a Segrate sperano che le cose cambino con l'uscita della seconda parte del dittico, prevista per la fine dell'anno. Magari di Piperno allo Strega si riparlerà l'anno prossimo... Sempre restando al gruppo Mondadori, c'è Einaudi che non resta certo a guardare: a Torino stanno aspettando la decisione finale di Segrate, e possono scegliere tra Mariapia Veladiano, favorita con il bell'esordio "La vita accanto" (Stile Libero) e Andrea Bajani ("Ogni promessa"). Ci sarebbe anche De Cataldo con "I tradidori", ma solo a certe condizioni...
GEMS CON DUE CANDIDATI? -Stefano Mauri, presidente e amministratore delegato di Gems, nel luglio scorso, intervistato da Affaritaliani.it all'indomani della vittoria di Pennacchi, era stato molto duro: "Chiunque può osservare che i due principali gruppi nell'era post Rimoaldi (Mondadori e Rizzoli, ndr) si muovono su un numero di voti di cui molto probabilmente parecchi di scuderia, cioè indipendenti dai libri candidati. Tra i 119 e i 163 per il primo gruppo e tra i 118 e i 129 il secondo. Noi come sempre siamo sotto i 50. Per fortuna però nonostante questo abbiamo mandato in classifica più esordienti degli altri negli ultimi anni...". Quest'anno Gems dovrebbe puntare su Bruno Arpaia ("L'energia del vuoto", Guanda). In alternativa, ci sarebbe Romana Petri ("Tutta la vita", Longanesi), già finalista allo Strega nel '98. Ma, a quanto ci risulta, sta maturando l'idea di partecipare sia con Arpaia sia con la Petri (d'altronde, almeno in una fase iniziale, ci dovrebbero essere sia Einaudi sia Mondadori)...
MARI PER FELTRINELLI... - Feltrinelli, che nel 2010 ha scommesso sul regista Paolo Sorrentino, quest’anno giocherà quasi certamente la carta Alessandro Mari, che ha debuttato a 30 anni con “Troppo umana speranza”, ambientato nella prima metà dell’Ottocento.
"PREMIO ALLA CARRIERA" PER CAMILLERI? - Tutto cambierebbe se davvero Sellerio decidesse di portare allo Strega l'ultima fatica di Andrea Camilleri, "Gran circo Taddei e altre storie di Vigàta". Il creatore di Montalbano non ha certo bisogno del verdetto positivo degli Amici della Domenica per scalare la classifica. Per Camilleri si tratterebbe di una sorta di "premio alla carriera". Per ora da Sellerio smentiscono. L'eventuale candidatura di Camilleri stravolgerebbe tutti gli equilibri e costringerebbe Mondadori ed Rcs a rivedere i programmi...